A fine marzo la compagnia volerà a Parigi per portare il lavoro di questi anni nella capitale francese. Martedì 26 marzo 2024, alle ore 20.00, saremo infatti ospiti al Théatre Hebertot di Parigi con lo spettacolo Arlecchino Muto per Spavento. Il giorno prima, alle ore 19.00, si terrà una conferenza in lingua francese presso la Facoltà di Lettere dell'Università della Sorbona, dal titolo L'apoteosi di Arlecchino: dietro le quinte della Commedia dell'Arte. La giornalista Aida Čopra dialogherà con gli storici del teatro Emanuele De Luca e Andrea Fabiano, il mascheraio Stefano Perocco e il drammaturgo, regista e attore Marco Zoppello. L'incontro vedrà inoltre la partecipazione di parte del cast dello spettacolo, in particolare Sara Allevi, Matteo Cremon, Marie Coutance e Michele Mori.

È un onore per noi poter recitare nella stessa città che trecento anni fa ha dato vita al canovaccio tra i più rappresentati nella Parigi dei primi del ‘700, nato dal genio del capocomico Luigi Riccoboni. Nel 1716 infatti, i Comici Italiani tornano finalmente ad essere protagonisti del teatro parigino, e lo fanno con una compagnia di tutto rispetto. Luigi Riccoboni, in arte Lelio, si circonda dei migliori interpreti dello stivale tra cui, per la prima volta in Francia, l’Arlecchino vicentino Tommaso Visentini (nomen omen), pronto a sostituire lo scomparso e amato Evaristo Gherardi. Ma il Visentini non parla la lingua francese, deficit imperdonabile per il pubblico della capitale. Ed è qui che emerge il genio di Riccoboni nell’inventare un originale canovaccio dove il servo bergamasco diviene muto...per spavento!

Nei secoli XVII e XVIII, era consuetudine per molti attori e compagnie girovaghe italiane recarsi nella capitale francese per lavoro. Così, non solo venne fondato il teatro de La comédie italienne, dove sotto la protezione del re venivano presentate al pubblico francofono rappresentazioni italiane, ma si diede anche la possibilità ai drammaturghi francesi di imparare il mestiere a contatto con maestri italiani. Molière stesso ebbe come istruttore il grande Tiberio Fiorilli in arte Scaramuccia.

L’evento sarà in collaborazione con l’Istituto Culturale Italiano di Parigi.

 

DETTAGLI

🎭 Conferenza L'apoteosi di Arlecchino: dietro le quinte della Commedia dell'Arte
📅 Lunedì 25 marzo
🕤 Dalle ore 19.00 alle 20.30
📍 Amphithéâtre Descartes, presso la Facoltà di Lettere della Sorbona
🖱️ Evento gratuito previa prenotazione

 

🎭 Spettacolo Arlecchino Muto per Spavento
📅 Martedì 26 marzo
🕤 Ore 20.00
📍 Théatre Hebertot di Parigi

 

BIGLIETTI
Orchestre e Corbeille centraux: Intero €20 - Ridotto* €15
Balcon e Corbeille latérale: Intero €15 - Ridotto* €10
Galerie: Unico €8

*riduzioni valide per under25, studenti e studentesse.

CREDITI

Con Sara Allevi, Marie Coutance, Matteo Cremon, Anna De Franceschi, Michele Mori,
Stefano Rota, Pierdomenico Simone, Maria Luisa Zaltron, Marco Zoppello
soggetto originale e regia Marco Zoppello

scenografia Alberto Nonnato
costumi Licia Lucchese
disegno luci Matteo Pozzobon e Paolo Pollo Rodighiero
maschere Stefano Perocco di Meduna
duelli Massimiliano Cutrera
consulenza musicale Ilaria Fantin
trucco e parrucco Carolina Cubria
assistente alla regia Francesca Botti
assistente mascheraia Tullia Dalle Carbonare
costumi realizzati da Francesca Parisi, Sonia Marianni e Caterina Volpato con particolare attenzione al riutilizzo di stoffe e materiali a basso impatto ambientale
scene realizzate nella Bottega di Stivalaccio Teatro da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon
foto e video Serena Pea
progetto grafico Martina Bolzan
responsabile di produzione e distribuzione Federico Corona
amministrazione Ilaria Meda
organizzazione Massimo Molin
produzione Stivalaccio Teatro / Teatro Stabile del Veneto / Teatro Stabile di Bolzano / Teatro Stabile di Verona
con il sostegno della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e della Fondazione Teatro Civico di Schio

si ringraziano Francesca, Bruna e Tamara