Organizzazione e distribuzione: +39 334 7466886 | info@stivalaccioteatro.it

Le masterclass si terranno a La bottega dello Stivale in Strada Scuole dell’Anconetta 79 - Vicenza.

Il costo di ciascuna masterclass è di € 120

Per chi si iscrive ad almeno tre masterclass il costo è di € 100 ciascuna

 

I corsi saranno attivati con un minimo di 10 iscritti fino ad un massimo di 20.

sabato 23 e domenica 24 marzo

dalle 14.00 alle 18.00

Massimiliano Cutrera

LA SCHERMA PER LA SCENA E PER IL SET

Massimiliano Cutrera (Brescia, 11 settembre 1970) è un attore e ballerino italiano. Dopo essersi diplomato in russo e polacco si laurea all'Accademia di arte drammatica a Mosca e torna in Italia per dedicarsi al teatro.

 

In scena, così come sul set cinematografico, il combattimento schermistico segue regole diverse rispetto alla vita reale e alla sua versione sportiva. Esso, come anche qualsiasi scontro, duello, litigio, etc. rappresentato, ha la necessità di raccontare una breve storia, di avvincere lo spettatore che, seppure non avvezzo alla nobile arte, deve poter seguire le vicende dei personaggi coinvolti.

Attraverso un percorso specifico di training, mirato a sviluppare la consapevolezza e il controllo delle reazioni del nostro corpo e dello spazio quando eseguiamo un’azione di attacco o di difesa – contatto visivo, equilibrio, intenzione – , e mediante l’apprendimento dell’uso della spada e delle mani nude, arriveremo a “costruire” sequenze di combattimento ripetibili, non pericolose, non improvvisate, ma in grado di mantenere tutte le dinamiche e le caratteristiche emozionanti di un duello “all’ultimo sangue”.

Il corso si propone di fornire ai partecipanti le basi tecniche della scherma occidentale e un approccio alla psicologia dello schermidore, alla sua relazione con l'avversario e  con la situazione che man mano si evolve. Si costruiranno sequenze di combattimento che dovranno essere ripetibili, non pericolose, non improvvisate, ma in grado di mantenere tutte le dinamiche e le caratteristiche di un vero scontro.

 

sabato 30 e domenica 31 marzo

dalle 14.00 alle 18.00

Giulio Canestrelli

MANIPOLAZIONE OGGETTI

Nel 2004 si diploma come attore alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone. Si specializza da subito in un teatro di tipo fisico, comico e di figura frequentando dapprima un corso sul teatro popolare al Teatro Stabile del Veneto e stage internazionale di Commmedia dell’Arte tenuto da Adriano Iurissevich, poi partecipa ad uno scambio internazionale presso l’Accademia Teatrale di Vilnius diretta da Dalia Tamūliaviciūte, e infine al Festival Arlecchino Domani di Milano dove segue il maestro Paolo Rossi. Dal 2008 collabora a stretto contatto con il maestro di “jeu masqué” Mario Gonzalez al quale fa d’assistente al Conservatoire National Superièur d’Art Dramatique di Parigi.

Lavora come attore con diverse realtà professionali in tutto il territorio nazionale. Dal 2009 affianca all’attività di attore quella di costruttore e mascheraio apprendendo la tecnica dai maestri Maurizio Bercini a Parma e Stefano Perocco a Parigi.

Nel 2012 fonda insieme all’attrice Ariela Maggi la compagnia Manimotó che porta in scena temi di importanza civile attraverso il linguaggio lieve e ironico del teatro di figura.Dal 2016 collabora con la compagnia Stivalaccio Teatro in produzioni di Commedia dell’Arte, teatro di figura e per ragazzi.

Il workshop ha l’obbiettivo di accompagnare i partecipanti alla scoperta del vasto mondo dell’animazione d’oggetti. Attraverso la manipolazione gli allievi scopriranno quali tecniche permetto di creare la magia teatrale: animare l’inanimato. A tutti i partecipanti è richiesto di portare un oggetto particolare di qualsiasi tipo: un vecchio telefono, una teiera, un campanello della bici, un apribottiglie, una lampada, uno sturalavandini... Ogni partecipante ne sceglierà uno e attraverso un attento studio della sua forma, della sua materia, del suo peso e della sue possibilità dinamiche proverà a dargli un’anima, una personalità.

Il workshop ha l’obbiettivo di accompagnare i partecipanti alla scoperta del vasto mondo dell’animazione d’oggetti. Attraverso la manipolazione gli allievi scopriranno quali tecniche permetto di creare la magia teatrale: animare l’inanimato.

A tutti i partecipanti è richiesto di portare un oggetto particolare di qualsiasi tipo: un vecchio telefono, una teiera, un campanello della bici, un apribottiglie, una lampada, uno sturalavandini... Ogni partecipante ne sceglierà uno e attraverso un attento studio della sua forma, della sua materia, del suo peso e della sue possibilità dinamiche proverà a dargli un’anima, una personalità.

Partendo dall’analisi delle differenti forme plastiche degli oggetti portati si scoprirà la necessità di lasciarsi guidare, di adattare ad esse il movimento corpo. L’oggetto diventa protagonisti della scena, è la sua forma ad indicare in che modo agire.

Grande spazio verrà dato agli esercizi di gruppo e all’improvvisazione, indispensabile per liberare la propria immaginazione. Gli ultimi momenti del laboratorio saranno dedicati alla costruzione di brevi scene in cui oggetti e manipolatori potranno interagire tra loro in una situazione data.

 

sabato 6 e domenica 7 aprile

dalle 14.00 alle 18.00

Elena Serra

ARTI DEL MIMO E DEL GESTO

Elena Serra è attrice, regista, formatrice e pedagoga in Arti del Mimo e del Gesto da più di 25 anni. Assistente per più di 15 anni del grande mimo Marcel Marceau, ha recitato in tutti gli spettacoli della compagnia Marceau che fra il 1992 e 2005 hanno fatto il giro del mondo e insegnato per 10 anni nella sua scuola parigina. Dal 2005 Elena diventa collaboratrice e insegnante all’Accademia delle Arti dello Spettacolo diretta da Carlo Boso e continua a insegnare in diverse scuole di teatro e Università in Europa (Acting International, AKDT in Belgio, CUT di Brescia, Instituto delle Arti del Music-Hall Le Mans, Fbia a Brussel, e scuole di Arte

«L’arte del teatro é innanzitutto un corpo in scena, principale strumento drammatico capace di comunicare le emozioni universali »

Nello studio delle Arti del Mimo e del Gesto, il principale obbiettivo é quello di dare all’allievo la possibilità di padroneggiare il corpo sulla scena . Il mimo é un attore tragico o comico di cui le parabole e i gesti esprimono la natura profonda dell’essere umano. Restituendo personaggi, oggetti, materie e identificandosi al mondo cosmico, l’arte del mimo prende la sua vera dimensione teatrale. L’attore-creatore, ancora prima di trovare il proprio universo, sia esso poetico, assurdo, burlesco, simbolico o astratto deve innanzitutto:

- essere a conoscenza delle principali tecniche legate allo studio dei Maestri del passato (Marcel Marceau, Etienne Decroux, Jaques Lecoq; ma anche Maestri del Cinema muto come Charlie Chaplin, Buster Keaton, Laurel e Hardy….).

- praticare un vero e proprio “training” corporeo che dia le basi di uno studio simile a quello dell’atleta, del ballerino, dell’acrobata (coordinazione, ritmo, danza)

- assimilare le basi tecniche necessarie come la scomposizione del movimento, le camminate, l’illusione ottica, le metamorfosi, lo studio del repertorio.

- capire e studiare la differenza fra simbolico, aneddotico, comico,  tragico, astratto, lirico, assurdo, cinematografico.

- sviluppare temi d’improvvisazione per giungere alla creazione e all’interpretazione attraverso il “personaggio”.

 

In questo seminario l’allievo svilupperà un linguaggio teatrale universale dove la Metafora e la Metamorfosi saranno i principali ingredienti di partenza, inspirandosi a situazioni comiche e drammatiche del quotidiano. Il seminario si chiuderà con una rappresentazione pubblica.

 

 

sabato 13 e domenica 14 aprile

dalle 14.00 alle 18.00

Nicola Cazzalini

TRAMPOLI ED EQUILIBRIO

Nato il 21 luglio 1977, attore formatosi con il Teatro Itinerante di Cremona e specializzatosi con un Master Internazionale in Commedia dell’Arte presso la Scuola Sperimentale dell’Attore a Pordenone. Nel corso degli anni continua una propria ricerca stilistica, lavorando intensamente in modo autonomo, ponendo particolare attenzione alle tecniche del clown e del teatro in spazi aperti. Nel 2008 fonda Teatroallosso, compagnia dedita al teatro ragazzi e famiglie e attiva con le proprie produzioni in tutto il territorio nazionale.

www.teatroallosso.com

Come trampoliere comincia da ragazzo, autodidatta, incuriosito in un’epoca ancora sprovvista di tutorial e di web. Raffina la tecnica e lo stile partecipando ad un corso avanzato per trampolieri del Bilico Teatro di Bergamo e a ricerche/studi con gli attori del Teatro Tascabile di Bergamo, per la creazione di alcune produzioni (Corteo Manzoniano, Hanamichi, Romeo e Giulietta). Ha collaborato e collabora tuttora attivamente con la compagnia Progetto Bagliori di Venezia, Sprookjes En Zo (Anversa, Belgio) e l’agenzia Circo e Dintorni per lo spettacolo internazionale “La Notte degli Elementi”.

 

I trampoli sono un attrezzo che in Europa è conosciuto ed utilizzato fin dal Medioevo: in origine servivano per gli attraversamenti delle zone paludose o dei torrenti o ai pastori per tener d’occhio i greggi fin da lontano durante gli spostamenti. In seguito e in altre parti del mondo, i trampoli vennero utilizzati anche per modificare la morfologia umana nella rappresentazione di divinità o totem durante riti o feste. Ancora oggi i trampoli sono un attrezzo cardine nel teatro di strada e nel teatro in spazi aperti, oltre che nel teatro/circo: permettono, oltre ad una maggiore visibilità nei luoghi affollati, un maggior impatto di stupore e la possibilità di variare la costruzione e la presenza dei personaggi che la scena può presentare.

Il corso è pensato per principianti e per trampolieri di livello intermedio (già sicuri nell’equilibrio e nella camminata, in cerca di maggior raffinatezza nello stile e di abilità acrobatica). Sarà condiviso da tutti un riscaldamento fisico e un approccio all’equilibrio, alla scoperta del proprio baricentro e della propria capacità di balance, attraverso esercizi ed attrezzi specifici (trampoletti a corda, a mano, rolla bolla, se c’è la possibilità di ancoraggio anche slack-line). Poi il percorso si dividerà seguendo l’esperienza dei partecipanti: i principianti proveranno a muovere i primi passi e ad esercitare il nuovo equilibrio approfondendone le caratteristiche con esercizi mirati, i più esperti cominceranno a curare lo stile della camminata e a cimentarsi nei primi slanci, sedute/risalite, incroci e passi di danza, possibili prese acrobatiche.

 

 

Per informazioni:

Stivalaccio Teatro

tel. 0444 534321 dal lun. al ven. dalle 9.30 alle 12.30

mail formazione@stivalaccioteatro.it

 

 

Chiudi il menu
X