Organizzazione e distribuzione: +39 334 7466886 | info@stivalaccioteatro.it

giovedì 28 novembre 2019 ore 21.00

STIVALACCIO TEATRO

SÊMI
senza infamia e senza lode

con Sara Allevi, Giulio Canestrelli, Anna De Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello e con Matteo Pozzobon
testo e regia di Marco Zoppello adattamento a cura della compagnia
scenografia Alberto Nonnato
maschere Roberta Bianchini
costumi Lauretta Salvagnin
luci Matteo Pozzobon
habitat sonoro Giovanni Frison
consulenza video Raffaella Rivi
consulenza artistica Davide Giacometti, Nicolò Targhetta

produzione Stivalaccio Teatro e Operaestate Festival Veneto
con il sostegno di Teatro della Toscana (progetto studio teatro) e La Corte Ospitale (progetto residenze 2018)
testo finalista al Premio Hystrio Scritture di Scena 2018

Il Testo

Sprofondata, da qualche parte in mezzo alla neve, si trova la “Banca Mondiale dei Semi”, costruita con lo scopo di custodire e difendere almeno un esemplare di ogni semente presente in natura. Si tratta di un patrimonio naturale di oltre 84 mila esemplari, presidiato giorno e notte contro ogni attacco “nemico”. È la Vigilia di Natale di un futuro prossimo e a guardia della base vi sono tre soldati italiani: Il Sergente Maggiore Mario Zoppei, caposquadra latinista, il Soldato Scelto Mario Rossi, giovane irrequieto e il Soldato Giorgio Morello, prolungamento in divisa del suo stesso tablet. Mentre si consuma il loro ultimo giorno di servizio la base viene presa di mira da una coppia di eco-terroriste, Dalila e Patriza, due schegge impazzite tra la neve, determinate a liberare le piante da questa prigione di cemento.
Semi è un ring, un luogo di scontro per fuggitivi dei più dispersi gironi infernali.
Ignavi, ipocriti, violenti e iracondi si sono dati appuntamento in questo posto per porsi alcune, semplici domande: il fine giustifica i mezzi? Chi decreta se il fine giustifica i mezzi? Cos'è il male minore? Esiste un male minore?

Lo Spettacolo

Semi è una “farsa grottesca per maschere”, dove quest’ultime diventano specchio deforme di vizi e difetti del vivere del nuovo millennio. Il rapporto tra figli e genitori, o in generale con l’autorità, i mezzi di comunicazione, la tecnologia che porta all'inverosimile il concetto di infinitamente vicino e infinitamente lontano, di profonda conoscenza ed estrema superficialità. In modo particolare l’attenzione si è focalizzata sui valori dell’Individuo e il modo di sbatterli in faccia al mondo, impugnati dai personaggi come fucili a canne mozze e pronti a sparare a pallettoni verso tutto e tutti.
Questi personaggi, dai tratti caricati e deformi, a metà tra il fumetto e la satira espressionista del ‘900, sono dei piccoli mostri che sgomitano per trovare il loro spazio nella società, così come le antiche maschere della Commedia dell’Arte. Esse esistono ancora, camuffate ma neppure troppo, a rappresentare e parodiare, più o meno velatamente, ognuno di noi.
Un mondo che vive sulla lama di un coltello, tra dramma e ironia, tra dolce e amaro, tra riso e pianto, un microcosmo che si sorregge sul conflitto e sull'irrealizzabile bisogno di stabilire nettamente il bene e il male.

ACQUISTA IL BIGLIETTO

venerdì 17 gennaio 2020 ore 21.00

OKIDOK

SLIPS INSIDE

di e con Xavier Bouvier et Benoît Devos
disegno luci di Laurent Kaye

Slips Inside nasce nelle strade e narra le curiose vicende di due clown che s’illudono di essere straordinariamente belli, atletici, attraenti e che mai si accorgono della loro tonitruante goffaggine, della loro implicita timidezza, delle loro tenere debolezze dell’animo. Una successione di sketch, tanto improbabili quanto spassosi ed esilaranti, dove l’insolito e l’imprevisto incrociano continuamente l’inventiva: OKIDOK sfida ogni tabù per il solo piacere di vederci esplodere in un incontenibile attacco di ilarità, in cui si prende atto della curiosa, surreale, assurda follia del mondo. In Slips Inside i clown più goffi del pianeta, rimasti in mutande in una gara di salti mortali sbagliati e di equilibrismo surreale, non fanno solo ridere, ma anche pensare.

ACQUISTA IL BIGLIETTO

Sabato 8 febbraio 2020 ore 21.00

GIULIANA MUSSO 

MIO EROE

di e con Giuliana Musso

con la complicità di Alberto Rizzi

scene e assistenza Tiziana De Mario

musiche eseguite da Andrea Musto
direzione tecnica Claudio "Poldo" Parrino
foto Adriano Ferrara

organizzazione Miriam Paschini
produzione La Corte Ospitale

SPETTACOLO VINCITORE DEL PREMIO CASSINO OFF 2017

Il tema generale è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri.

Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all'esperienza della morte in guerra, in tempo di pace.

Nell'alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, prende però forza e si fa spazio un discorso etico e politico. In Mio Eroe, la voce stigmatizzata della madre dolorosa, da sempre sequestrata nello spazio dei sentimenti, si apre un varco, esce dagli stereotipi, e si pone interrogativi puntuali sulla logica della guerra, sull'origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell’eroe e sulla sacralità della vita umana.

Il dolore delle madri può superare la retorica militaristica che ci impedisce di ragionare sulla guerra quando siamo difronte al feretro coperto dal tricolore e affonda con la forza dei sentimenti in una più autentica ricerca di verità. In queste testimonianze femminili il tema della pace e il tema della maternità risuonano per quello che ancora sono: pubblicamente venerati e segretamente dileggiati.

Solo alla fine del monologo sarà forse visibile, come una filigrana in controluce, che la voce delle madri piangenti è la voce della razionalità umana.

Sciamani e dottori, veri e propri artisti del cuoio capelluto determinati a curare, a suon di lozione, qualunque problema, i barbieri/musicisti/acrobati ostentano orgogliosi il proprio talento gestuale… certi che il cliente uscirà pulito e liscio, rigenerato nel corpo ed elevato nello spirito.

ACQUISTA IL BIGLIETTO

Venerdì 21 febbraio 2020 ore 21.00

FIONA MAY e LUISA CATTANEO

MARATONA DI NEW YORK

di Edoardo Erba
regia Andrea Bruno Savelli
con Fiona May e Luisa Cattaneo

Maratona di New York è uno dei testi teatrali contemporanei più rappresentati al mondo. Una sfida fisica, oltre che verbale, per tutti gli attori che l’hanno portata in scena, impegnati a correre per l’intera durata della pièce. Un’autentica prova di resistenza. In questo nuovo allestimento il testo sarà al femminile. Una novità assoluta che il regista, con la collaborazione al riadattamento dell’autore, ha affidato ad una coppia davvero d’eccezione: la ex campionessa mondiale di salto in lungo, Fiona May al suo esordio teatrale dopo i successi ottenuti sul piccolo schermo, e l’attrice Luisa Cattaneo, più volte al fianco di Ottavia Piccolo, Franca Valeri, Gigi Proietti. Da una parte c’è la leader, nella corsa così come nella vita, donna determinata e invincibile; dall'altra la sua amica, più insicura, impaurita, legata ad un passato dal quale non riesce a separarsi. Una corsa dell’esistenza che, tra ostacoli, fatica, sudore, ricordi, memoria, tempo e spazio sospesi, celebra sentimenti autentici e suggella la storia di un’amicizia sincera e fraterna.

ACQUISTA IL BIGLIETTO

13 marzo 2020 ore 21.00

DEBORA VILLA

GLI UOMINI VENGONO DA MARTE, LE DONNE DA VENERE

Si può fare productions, Chiara Bianchi Dorta e Marco Massini presentano dal best seller di John Gray lo spettacolo: Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere

In accordo con Bernard Olivier e Alain Dierexs
Scritto da Paul Dewandre

con Debora Villa

Messa in scena Debora Villa e Giovanna Donini
Produzione Si puo' fare productions - Bianchi Dorta - Massini
Distribuzione Terry Chegia

"Tanto tempo fa, i Marziani e le Venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi."

Il testo di John Gray è un bestseller mondiale che ha venduto cinquanta milioni di copie ed è stato tradotto in quaranta lingue, si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi.

A portare in scena l'adattamento teatrale, una esilarante terapia di gruppo collettiva, del libro più celebre dello psicologo statunitense John Gray sarà per la prima volta in assoluto una donna: l'attrice Debora Villa. Cercando di restare imparziale, Debora vi condurrà per mano alla scoperta dell'altro sesso senza pregiudizi. Per la prima volta quindi, sarà una rappresentante di Venere a ricordarci, con la sua comicità travolgente e irriverente, raffinata e spiazzante, quali sono le clamorose differenze che caratterizzano i Marziani e le Venusiane.

Uomini e donne impareranno a conoscersi di nuovo "perché – come sostiene Gray- quando si imparano a riconoscere e apprezzare le differenze tra i due sessi, tutto diventa più facile, le incomprensioni svaniscono e i rapporti si rafforzano.

ACQUISTA IL BIGLIETTO

Sabato 4 aprile 2020 ore 21.00

MAURIZIO MICHELI

UN UOMO SOLO IN FILA
I PENSIERI DI PASQUALE

di e con Maurizio Micheli
al pianoforte Gianluca Sambataro
regia di Luca Sandri
scene Fabio Cherstich

produzione Teatro Franco Parenti

Dopo l’inesauribile successo di Mi Voleva Strehler, con la sua ineguagliabile e sofisticata ironia, Maurizio Micheli porta in scena un nuovo personaggio, vittima consapevole del senso e non-senso della vita. Un uomo solo è in coda in un anonimo ufficio di Equitalia a fianco di altri esseri umani che come lui aspettano di conoscere il loro destino. Protagonista è l’attesa, quella dell’assurdo quotidiano in cui trovano spazio pensieri, speranze, inquietudine, pazzie, canzoni e… illusioni.

ACQUISTA IL BIGLIETTO

Prossime date

novembre

28nov21:00SEMI21:00 Teatro Comisso, Via G. B. Guidini, 52 - Zero Branco TVScheda spettacolo

Biglietti e Abbonamenti

ABBONAMENTO UNICO A SEI SPETTACOLI € 90

ABBONAMENTO FREE QUATTRO SPETTACOLI A SCELTA € 65

CAMPAGNA ABBONAMENTI
presso il foyer del Teatro Comisso di Villa Guidini e on line su vivaticket.it

ACQUISTA L'ABBONAMENTO ON LINE

PRELAZIONE ABBONATI 2017/2018 dall’8 al 10 novembre
nei seguenti orari:
giovedì e venerdì ore 09.00—13.00;
sabato ore 09.00—13.00 e ore 16.00—19.00.

NUOVI ABBONAMENTI E FREE dal 13 al 17 novembre
nei seguenti orari:
martedì e mercoledì ore 16.00—19.00;
giovedì e venerdì ore 09.00—13.00;
sabato ore 09.00—13.00 e ore 16.00—19.00.

BIGLIETTI
Intero € 19 — Ridotto € 17
Nuova Barberia Carloni Intero € 10 – Ridotto € 8
Le riduzioni sono valide per gli over 70 e gli under 30.

PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI
Prevendita online dal 19 novembre per tutti gli spettacoli su www.arteven.it e www.vivaticket.it by Best Union e punti vendita del circuito.
Vendita il giorno dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro un’ora prima dell’inizio.

Informazioni

Stivalaccio Teatro
tel. 371 1984391 tutti i giorni ore 10.00—12.00
e durante gli orari di apertura della biglietteria
info@stivalaccioteatro.it www.stivalaccioteatro.it

Biblioteca Comunale di Zero Branco
tel. 0422 485518 biblioteca@comunezerobranco.it www.comunezerobranco.it/bibliozero

Arteven
www.arteven.it

 

SCARICA IL PIEGHEVOLE

In collaborazione con

Comune di Zero Branco

Biblioteca di Zero Branco

 

 

 

Chiudi il menu
X